Perché tutto questo?

E' ora che lasci qualche memoria digitale di alcuni pensieri che mi accompagnano da tempo. Devo farlo altrimenti potrebbero essere sepolti da altra roba. La mia mente ha smesso di accumulare informazioni.
E' iniziato allora il processo di sostituzione dei contenuti della mia memoria invece del suo ingrandimento. Insomma invecchio. Lascerò qui traccia digitale dello scorrere del tempo e dei pensieri.

2012-03-18

Misteri del sistema terra-luna (5/x)

In che senso il pacifico è la Luna?
cicatrice dell'atlantico
evidenziata "artigianalmente"
O meglio, in che senso il fondale dell'oceano pacifico è la prova dell'impatto?
Il fondale dell'oceano pacifico è totalmente differente da quello dell'atlantico o dell'indiano.
L'atlantico è solcato da una cicatrice lunga da polo a polo che rappresenta la linea di unione dei continenti. Altrettanto succede nell'oceano indiano.
Nel pacifico tali cicatrici sono quasi completamente assenti (guardate la scritta laconica "pacific plate"). 
Perché?
O meglio, ve n'è una che costeggia il sud america e rappresenta (SECONDO ME) il collegamento con l'australia (e nuova zelanda).
Le "plate" del mondo e le cicatrici che le delimitano. Notate come il pacifico, per l'ennesima volta, anche in questa rappresentazione, venga minimizzato. Ma la "pacific plate" svetta lo stesso come l'oggetto più grande del mondo


Per Neal però, se guardate il video, Australia e Polo Sud si sollevano fino a chiudersi in kamchatka e alaska!      
C'è anche una prova piccolissima e molto debole, tratta da una trasmissione di discovery channel vista anni fa, che parlava di una pianta unica al mondo sita solamente in:
1) Australia (lato ovest)  
2) Africa equatoriale.
Se osservate il video di Neal tale congiunzione non è presente in quanto la costa Ovest dell'Australia si fonde col Giappone.
Ma forse questa è una falsa pista, forse qualche uccello africano è migrato e ha trasportato i semi nel proprio stomaco e li ha "depositati" sullo scoglio in australia dopo un lungo viaggio.
Insomma, il Pacifico è per me ciò che rende l'animazione di Neal Adams imperfetta.
Nel video si afferma che il 99% (circa) delle coste combacia perfettamente.
Se così fosse la mia teoria sarebbe errata.
Ma io non credo che sia andata così.
Il pacifico ha un fondale diverso dall'Atlantico e l'assenza di "cicatrici" per me vuol dire
semplicemente una cosa:
E' il punto dell'impatto, il punto dove la terra si è fusa o dove la crosta è stata spazzata via ed'è rimasto il magma "vivo".
Dall'altro lato del mondo la sovrappressione creata dall'impatto ha creato fratture nella crosta.
Come se un arancia venisse colpita da una palla da golf.
La parte colpita ha perso la "buccia" e questa (e magari un po' di polpa) è stata scagliata via a formare la Luna.
La parte opposta ha invece "ceduto" in 2 punti principali (cicatrice dell'atlantico e cicatrice dell'oceano indiano).
Impossibile?
Resta per me di particolare interesse il fatto che l'ipotesi suddetta, ossia che il pacifico sia la piattaforma che manca alla terra emersa, concorda con il lavoro di uno dei teorici della creazione della Luna per fissione. 
Rimando al titolo di questa opera i cui contenuti sono citati nella pagina della formazione della luna alla voce "teoria della fissione" in cui tale autore (Binder) ipotizza che sia stato proprio il pezzo sopra al pacifico ad andare a formare la Luna ma, secondo lui, per distacco da eccessiva velocità di rotazione della terra.
Fatto sta che ipotizzo che la crosta sopra al pacifico sia la Luna e che al suo posto è rimasto magma fuso che si è raffreddato senza rughe, ossia in maniera uniforme.
E poi? 
Tutta la pressione del magma sotto al pacifico non ha trovato (e non trova ancora oggi) possibilità di sfogo perché la superficie nuova e perfettamente liscia non lascia spazio a fenomeni di fratture.
I fondali del Pacifico si sono deformati leggermente col tempo per l'attività magmatica sottostante ma mostrano le tracce di una formazione più recente.
L'attività del magma nel pacifico è quindi sostanzialmente diversa da quella dell'atlantico e si esprime attraverso puntuali eruzioni di magma. 
Tutta la gran parte della pressione finisce in gran parte comunque ai bordi del luogo dell'impatto ossia nella "cintura di fuoco", tristemente nota per la sua attività tellurica (Il terremoto con tsunami in Giappone è l'ultima di queste manifestazioni telluriche).
Insomma, non trovando sfogo lungo linee di frattura la pressione trova punti singoli a minore resistenza e da li erompe in superficie creando isole e atolli vulcanici non presenti in altre aree della terra.
Mi spiego con una parentesi molto casalinga che credo sia di facile comprensione per chiunque.
Se provate a far bollire la panna in un pentolino vedrete come dopo un po' il calore provochi lo "scoppio" di singole bolle mentre così non sarebbe se la panna venisse "incisa" e dalle crepe potesse sfogarsi continuamente la pressione sottostante (capita anche coi wurstel o con le castagne che vengono incise per tutta la loro lunghezza proprio per evitare i fenomeni di scoppio!).
Le fratture sui fondali dell'atlantico e dell'indiano sono quindi delle valvole di sfogo dell'attività sottostante.
Quanto detto credo sia la dimostrazione delle mie conoscenze in geologia che sono prossime allo zero.
In effetti sono deduzioni empiriche e pressapochiste ma non credo siano errate.
Sarebbe interessante a questo punto cercare di capire come possano essersi formati i "bordi" geologici della zona dell'impatto, ossia le fosse profondissime che si trovano nello spazio immenso compreso tra l'isola di Melekeok e il sud dell'Alaska (seguendo la cintura di fuoco). 
Affermo in sostanza che il luogo dell'impatto sia stato grossomodo tra le Hawaii e l'isola di Pasqua (o forse più vicino alle Hawaii).
per aspiranti Sherlok Holmes:
Riuscite a immaginare come si siano
creati i bordi settentrionali
della cintura di fuoco?
Chi abbia nozioni geologiche, osservando la parte Nord della cintura di fuoco, potrebbe provare a ipotizzare la traiettoria del corpo (ossia se sia arrivato da Nord verso Sud o viceversa).


Così a naso propendo per un impatto che da Sud va verso Nord ma tale aspetto lo reputo trascurabile.
Certo è per me che la parte Nord della cintura di fuoco sia un segno geologico del bordo dell'impatto.
Soddisfatti?
Bene, ora dobbiamo analizzare la seconda parte delle mie speculazioni sul fatto cioè che il corpo misterioso fosse fatto di ghiaccio.
A presto.

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