Perché tutto questo?

E' ora che lasci qualche memoria digitale di alcuni pensieri che mi accompagnano da tempo. Devo farlo altrimenti potrebbero essere sepolti da altra roba. La mia mente ha smesso di accumulare informazioni.
E' iniziato allora il processo di sostituzione dei contenuti della mia memoria invece del suo ingrandimento. Insomma invecchio. Lascerò qui traccia digitale dello scorrere del tempo e dei pensieri.
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2012-03-15

Misteri del sistema terra-luna (1/x)

Ok, parliamo adesso degli epicicli di Tolomeo.
Cosa c'entra? Niente, direttamente, con la mia teoria sull'origine della Luna. Ma c'entra tanto con l'obiettivo di questi post. 
L'obiettivo è mostrare come risolvere un conflitto fra teorie perché per andare avanti nella mia esposizione dovrò andare contro alcune teorie scientifiche riconosciute.
Questo implica che siate un minimo formati riguardo la scienza e i suoi "meccanismi di aggiornamento".
Tolomeo credeva che la terra fosse al centro dell'universo.
Copernico ci aveva messo il sole.
Entrambi sbagliavano. Il sole è al centro del nostro sistema solare e basta.
Eppure uno dei 2 ha più ragione dell'altro.
Come fare a capire chi ha ragione dei 2?
La ragione è difficile da attribuire, specie in assenza della verità assoluta.
Eppure è possibile attribuire alle 2 teorie un ordine di priorità e verosimiglianza.
Proviamo a guardare le 2 teorie da vicino, ossia come sono strutturate:
Per Tolomeo le cose erano ovvie. Il sole e la luna e tutto il resto si muove attorno alla terra perché tale è l'apparenza delle cose. 
Ancora oggi diciamo il sole tramonta vero?
Tolomeo ipotizzava inizialmente orbite perfettamente circolari per tutti i corpi celesti e questa "eleganza" dei movimenti (e della teoria) nonché l'evidenza, abbagliavano notevolmente.
Copernico dal canto suo metteva il sole al centro.
Le sue orbite erano ellittiche in alcuni casi e tale aspetto risultava non immediatamente intuitivo.
E allora dov'è che Tolomeo mostrava il fianco?
Nell'osservazione dei pianeti più lontani le orbite di Tolomeo andavano in pappa. Questo perché le posizioni relative dei pianeti erano tra di loro discordanti se la terra rimaneva al centro dell'universo, (ossia al centro dei moti dei pianeti conosciuti). La terra cambia posizione rispetto al sole e ai pianeti se non è al centro del sistema.
Provo a spiegarmi con un video
In buona sostanza le orbite di Tolomeo da circolari dovettero diventare in seguito ellittiche e dopo altre osservazioni addirittura a "ghirigoro".
Se si rimaneva fermi nell'impostazione Tolemaica le osservazioni sul moto dei pianeti portavano a ipotizzare orbite con nodi o addirittura doppi e tripli nodi!
Questi sono mostri logici, forzature delle teorie, riparazioni di teorie rotte.
Copernico semplicemente mostrò che con il sole al centro e la terra in mezzo ai pianeti le orbite erano al massimo ellittiche. Nessun nodo era necessario.
Tutto tornava senza aggiustamenti o ritocchi particolari, senza forzature o artefatti.
Il problema di Tolomeo è che per ogni dato discordante che rilevava egli doveva:
1) negare il dato (violentando la verità)
2) trovare una spiegazione interna al sistema che spiegasse il dato
3) abbandonare il sistema
La fase 3 è difficile da digerire per chiunque perché una teoria (specie se sembra funzionare bene e ancora di più se l'hai creata, studiata e propalata per tutta la vita) è una fantastica sedia per il pensiero.
La fase 2 è quella più delicata. Trovare una spiegazione al dato anomalo all'interno della propria teoria iniziale comporta una sua complicazione e quasi sempre una moltiplicazione degli "enti". Un esercizio inelegante, forzato.
Guglielmo da Occam
"Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem" è anche detto il rasoio di Occam.
Sherlock Holmes
Guglielmo da Baskerville
E Guglielmo da Occam, per chi non lo sapesse, niente altro è che l'ispiratore assoluto di Guglielmo da Baskerville (Sean Connery ne "il Nome Della Rosa"), che altri non sarebbe che l'antesignano medioevale (postumo però) di Sherlock Holmes.
Aristotele che, rivolto a Platone,
suggerisce il suo mitico:
"A Plato, fly down!"

Misteri della Luna (8/x)

Quante anomalie e unicità nel sistema terra-luna e nel sistema solare eh?
Eppure senza queste anomalie noi non potremmo neanche essere nati. Qualcuno ha pensato di farne una teoria ad hoc (cercate "ipotesi sulla rarità della terra").
Lasciando stare le speculazioni a 600 variabili, torniamo a noi e alla strada da percorrere.
Abbiamo forti indizi che qualcosa di grosso sia successo al pianeta. Abbiamo trovato 2 elementi incontrovertibili e nel contempo ancora senza una spiegazione "ufficiale".
Asse di rotazione inclinato e eclittica sfasata.
A queste voglio aggiungere 2 prove decisive per risolvere nel contempo il mistero della creazione della Luna.
Metterò pertanto insieme quanto detto nei precedenti post e trarrò una conclusione quanto più possibile semplice, in virtù del principio ormai familiare "entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem":
1) la luna è fatta di terra
2) qualcosa ha colpito la terra
ergo: la luna è nata dall'impatto con un corpo celeste.
E allora?
Tutto qui?
No, ora inizia il bello. 
Se davvero tale botto è esistito bisogna localizzare il punto dell'impatto e trovarne le tracce.
Le tracce dell'impatto e le sue conseguenze sono 2 argomenti fantascientifici ma connessi tra di loro.
La connessione è improbabile certo, tuttora non verificata e forse errata.
Inoltre le famose conseguenze a cui farò riferimento sono attualmente pesantemente osteggiate in ambito scientifico (il che accresce la posta in gioco e la possibilità di falsificazione della mia teoria, nonché il rischio di fare una ridicola figura).
Ma come non mi stancherò di ripetere, in assenza di una spiegazione più probabile, la spiegazione con le probabilità più alte è quella da preferire. Se la spiegazione è anche coerente e lineare allora conviene cercare di falsificare questa prima di procedere con altre speculazioni meno probabili.
Tutto qui.
La teoria da seguire è quella che richiede meno "ritocchi" e forzature.


Trovare le tracce geologiche: Difficile? Impossibile?
Le tracce dovrebbero essere talmente grandi che non possono non saltare all'occhio.
Non serve una laurea in geologia per valutare le tracce geologiche di cui parlo.
Serve un approccio nuovo e un punto di vista esente da pregiudizi per riuscire a cogliere ciò che sfugge a chi indaga in questi campi.
Solo gli estranei sentono chiaramente l'odore caratteristico della nostra casa perché noi lo abbiamo rimosso dalla nostra percezione sensibile. 
Quindi siete i benvenuti con ogni tipo di considerazione dissonante o critica.
In fondo la ricerca è aperta a tutti e il primato spetta a chi la racconta più semplice o a volte a chi fa la domanda più ingenua o strana. 
Prometto che nessuno verrà giudicato folle più di quanto il sottoscritto giudichi folle se stesso.


A questo punto però parcheggiamo i "misteri della Luna" e addentriamoci in una nuova serie di post che chiamerò: 
"i misteri del sistema terra-luna".
Prossimamente su questo Blog!