Perché tutto questo?

E' ora che lasci qualche memoria digitale di alcuni pensieri che mi accompagnano da tempo. Devo farlo altrimenti potrebbero essere sepolti da altra roba. La mia mente ha smesso di accumulare informazioni.
E' iniziato allora il processo di sostituzione dei contenuti della mia memoria invece del suo ingrandimento. Insomma invecchio. Lascerò qui traccia digitale dello scorrere del tempo e dei pensieri.
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2012-03-19

Misteri del sistema terra-luna (6/x)

Siamo giunti alla parte finale del viaggio attraverso le visionarie teorie del sottoscritto.
Come avrete potuto notare sono in buona e illustre compagnia in queste mie peregrinazioni scientifiche.
Il tutto è stato condotto però nella più assoluta buona fede e rappresenta una creazione indipendente e "originale" del sottoscritto.
Sfido chiunque a trovare tracce di alcuni degli spezzoni delle mie teorie sul web o presso un'altra fonte (per quel che mi è dato di sapere le teorie illustrate nella presente pubblicazione non sono state ipotizzate da altri).
Sono teorie che in effetti superano quelle dei contestatori delle teorie ufficiali.
in questo ciclo di post ho preferito fare proprio il percorso che ho seguito nel corso degli anni (anche se a tali argomenti non ho dedicato la mia vita come hanno fatto altre persone.
L'ho fatto proprio per mostrare come da una curiosità elementare (che era "dove si trova il fulcro di gravità tra terra e Luna?") si possa arrivare, vagando qua e la, a mettere in dubbio alcune impostazioni scientifiche o formulare teorie innovative (magari errate ma innovative).
E quindi?
Basta un'ipotesi di un dilettante per cambiare le cose mentre altri fanno una vita di lavoro nel loro campo senza accorgersi di stare sbagliando?
Beh, triste a dirlo ma molto spesso è stato così.
Pensate a chi crede che la Luna sia stata catturata gravitazionalmente dalla terra.
Magari hanno fatto una marea di studi e ne sanno più di me e sono molto più svegli di me. 
Semplicemente sono sulla pista sbagliata!
Capire se la strada che si sta percorrendo è quella giusta comporta un esercizio intellettuale diverso dall'indagine sulla teoria stessa.
Come faranno ORA che hanno finito
a uscire col furgone ?
Nell'indagine è come se si stesse lavorando sull'oggetto avendo l'attenzione rivolta alle singole parti dell'oggetto.
L'esercizio di valutazione del lavoro fatto comporta invece un "distacco" dal lavoro eseguito e una valutazione della coerenza dell'insieme piuttosto che delle sue singole parti.


Se avete avuto modo di ristrutturare casa sicuramente siete in grado di capire quanto affermo. Ci si rivolge a uno che ne capisce (muratore, artigiano, etc.) e gli si affida un compito.

Come voi, non ci credo!
Ma è (un abuso) vero!
Alt(r)a ingegneria !
Se non si controlla periodicamente lo svolgersi del lavoro ci si ritrova ad avere il lavandino non in linea con lo specchio, i tubi dell'acqua calda collegati allo sciacquone del wc, o ogni altra sorta di simpatica amenità per rendervi la vita oltremodo gradevole. 
Fatto sta che in tanti casi si è scoperto che i dilettanti avessero ragione, molta più ragione degli illustri professori che detenevano lo scettro della verità scientifica.


I dilettanti (crunk) portano aria fresca in stanze chiuse.
Spesso hanno torto ma a volte il loro approccio innovativo e ingenuo può sbloccare di colpo ambiti della scienza che si trovano fermi e "induriti" dal tempo e dal rispetto di anacronistici "ipse dixit".
L'argomento che più mi sta a cuore riguarda quindi il criterio di priorità che ho illustrato e che si dovrebbe avere nel dirigere le indagini scientifiche (in parole povere per decidere a quale ricerca stanziare i fondi).
Il criterio di priorità per numero di "entia" coinvolti garantisce che, se non vera, l'ipotesi sia quanto meno "verosimile".
Gli entia sono i ritocchi successivi, la chiamata in causa di nuove "cause" o eccezioni per spiegare  comportamenti anomali, il ricorso a eventi dalla probabilità molto bassa. 
Si pensi che tale considerazione è un principio di progettazione di molti degli oggetti e impianti che ci

2012-03-18

Misteri del sistema terra-luna (5/x)

In che senso il pacifico è la Luna?
cicatrice dell'atlantico
evidenziata "artigianalmente"
O meglio, in che senso il fondale dell'oceano pacifico è la prova dell'impatto?
Il fondale dell'oceano pacifico è totalmente differente da quello dell'atlantico o dell'indiano.
L'atlantico è solcato da una cicatrice lunga da polo a polo che rappresenta la linea di unione dei continenti. Altrettanto succede nell'oceano indiano.
Nel pacifico tali cicatrici sono quasi completamente assenti (guardate la scritta laconica "pacific plate"). 
Perché?
O meglio, ve n'è una che costeggia il sud america e rappresenta (SECONDO ME) il collegamento con l'australia (e nuova zelanda).
Le "plate" del mondo e le cicatrici che le delimitano. Notate come il pacifico, per l'ennesima volta, anche in questa rappresentazione, venga minimizzato. Ma la "pacific plate" svetta lo stesso come l'oggetto più grande del mondo


Per Neal però, se guardate il video, Australia e Polo Sud si sollevano fino a chiudersi in kamchatka e alaska!      
C'è anche una prova piccolissima e molto debole, tratta da una trasmissione di discovery channel vista anni fa, che parlava di una pianta unica al mondo sita solamente in:
1) Australia (lato ovest)  
2) Africa equatoriale.
Se osservate il video di Neal tale congiunzione non è presente in quanto la costa Ovest dell'Australia si fonde col Giappone.
Ma forse questa è una falsa pista, forse qualche uccello africano è migrato e ha trasportato i semi nel proprio stomaco e li ha "depositati" sullo scoglio in australia dopo un lungo viaggio.
Insomma, il Pacifico è per me ciò che rende l'animazione di Neal Adams imperfetta.
Nel video si afferma che il 99% (circa) delle coste combacia perfettamente.
Se così fosse la mia teoria sarebbe errata.
Ma io non credo che sia andata così.
Il pacifico ha un fondale diverso dall'Atlantico e l'assenza di "cicatrici" per me vuol dire

2012-03-15

Misteri del sistema terra-luna (1/x)

Ok, parliamo adesso degli epicicli di Tolomeo.
Cosa c'entra? Niente, direttamente, con la mia teoria sull'origine della Luna. Ma c'entra tanto con l'obiettivo di questi post. 
L'obiettivo è mostrare come risolvere un conflitto fra teorie perché per andare avanti nella mia esposizione dovrò andare contro alcune teorie scientifiche riconosciute.
Questo implica che siate un minimo formati riguardo la scienza e i suoi "meccanismi di aggiornamento".
Tolomeo credeva che la terra fosse al centro dell'universo.
Copernico ci aveva messo il sole.
Entrambi sbagliavano. Il sole è al centro del nostro sistema solare e basta.
Eppure uno dei 2 ha più ragione dell'altro.
Come fare a capire chi ha ragione dei 2?
La ragione è difficile da attribuire, specie in assenza della verità assoluta.
Eppure è possibile attribuire alle 2 teorie un ordine di priorità e verosimiglianza.
Proviamo a guardare le 2 teorie da vicino, ossia come sono strutturate:
Per Tolomeo le cose erano ovvie. Il sole e la luna e tutto il resto si muove attorno alla terra perché tale è l'apparenza delle cose. 
Ancora oggi diciamo il sole tramonta vero?
Tolomeo ipotizzava inizialmente orbite perfettamente circolari per tutti i corpi celesti e questa "eleganza" dei movimenti (e della teoria) nonché l'evidenza, abbagliavano notevolmente.
Copernico dal canto suo metteva il sole al centro.
Le sue orbite erano ellittiche in alcuni casi e tale aspetto risultava non immediatamente intuitivo.
E allora dov'è che Tolomeo mostrava il fianco?
Nell'osservazione dei pianeti più lontani le orbite di Tolomeo andavano in pappa. Questo perché le posizioni relative dei pianeti erano tra di loro discordanti se la terra rimaneva al centro dell'universo, (ossia al centro dei moti dei pianeti conosciuti). La terra cambia posizione rispetto al sole e ai pianeti se non è al centro del sistema.
Provo a spiegarmi con un video
In buona sostanza le orbite di Tolomeo da circolari dovettero diventare in seguito ellittiche e dopo altre osservazioni addirittura a "ghirigoro".
Se si rimaneva fermi nell'impostazione Tolemaica le osservazioni sul moto dei pianeti portavano a ipotizzare orbite con nodi o addirittura doppi e tripli nodi!
Questi sono mostri logici, forzature delle teorie, riparazioni di teorie rotte.
Copernico semplicemente mostrò che con il sole al centro e la terra in mezzo ai pianeti le orbite erano al massimo ellittiche. Nessun nodo era necessario.
Tutto tornava senza aggiustamenti o ritocchi particolari, senza forzature o artefatti.
Il problema di Tolomeo è che per ogni dato discordante che rilevava egli doveva:
1) negare il dato (violentando la verità)
2) trovare una spiegazione interna al sistema che spiegasse il dato
3) abbandonare il sistema
La fase 3 è difficile da digerire per chiunque perché una teoria (specie se sembra funzionare bene e ancora di più se l'hai creata, studiata e propalata per tutta la vita) è una fantastica sedia per il pensiero.
La fase 2 è quella più delicata. Trovare una spiegazione al dato anomalo all'interno della propria teoria iniziale comporta una sua complicazione e quasi sempre una moltiplicazione degli "enti". Un esercizio inelegante, forzato.
Guglielmo da Occam
"Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem" è anche detto il rasoio di Occam.
Sherlock Holmes
Guglielmo da Baskerville
E Guglielmo da Occam, per chi non lo sapesse, niente altro è che l'ispiratore assoluto di Guglielmo da Baskerville (Sean Connery ne "il Nome Della Rosa"), che altri non sarebbe che l'antesignano medioevale (postumo però) di Sherlock Holmes.
Aristotele che, rivolto a Platone,
suggerisce il suo mitico:
"A Plato, fly down!"

Misteri della Luna (8/x)

Quante anomalie e unicità nel sistema terra-luna e nel sistema solare eh?
Eppure senza queste anomalie noi non potremmo neanche essere nati. Qualcuno ha pensato di farne una teoria ad hoc (cercate "ipotesi sulla rarità della terra").
Lasciando stare le speculazioni a 600 variabili, torniamo a noi e alla strada da percorrere.
Abbiamo forti indizi che qualcosa di grosso sia successo al pianeta. Abbiamo trovato 2 elementi incontrovertibili e nel contempo ancora senza una spiegazione "ufficiale".
Asse di rotazione inclinato e eclittica sfasata.
A queste voglio aggiungere 2 prove decisive per risolvere nel contempo il mistero della creazione della Luna.
Metterò pertanto insieme quanto detto nei precedenti post e trarrò una conclusione quanto più possibile semplice, in virtù del principio ormai familiare "entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem":
1) la luna è fatta di terra
2) qualcosa ha colpito la terra
ergo: la luna è nata dall'impatto con un corpo celeste.
E allora?
Tutto qui?
No, ora inizia il bello. 
Se davvero tale botto è esistito bisogna localizzare il punto dell'impatto e trovarne le tracce.
Le tracce dell'impatto e le sue conseguenze sono 2 argomenti fantascientifici ma connessi tra di loro.
La connessione è improbabile certo, tuttora non verificata e forse errata.
Inoltre le famose conseguenze a cui farò riferimento sono attualmente pesantemente osteggiate in ambito scientifico (il che accresce la posta in gioco e la possibilità di falsificazione della mia teoria, nonché il rischio di fare una ridicola figura).
Ma come non mi stancherò di ripetere, in assenza di una spiegazione più probabile, la spiegazione con le probabilità più alte è quella da preferire. Se la spiegazione è anche coerente e lineare allora conviene cercare di falsificare questa prima di procedere con altre speculazioni meno probabili.
Tutto qui.
La teoria da seguire è quella che richiede meno "ritocchi" e forzature.


Trovare le tracce geologiche: Difficile? Impossibile?
Le tracce dovrebbero essere talmente grandi che non possono non saltare all'occhio.
Non serve una laurea in geologia per valutare le tracce geologiche di cui parlo.
Serve un approccio nuovo e un punto di vista esente da pregiudizi per riuscire a cogliere ciò che sfugge a chi indaga in questi campi.
Solo gli estranei sentono chiaramente l'odore caratteristico della nostra casa perché noi lo abbiamo rimosso dalla nostra percezione sensibile. 
Quindi siete i benvenuti con ogni tipo di considerazione dissonante o critica.
In fondo la ricerca è aperta a tutti e il primato spetta a chi la racconta più semplice o a volte a chi fa la domanda più ingenua o strana. 
Prometto che nessuno verrà giudicato folle più di quanto il sottoscritto giudichi folle se stesso.


A questo punto però parcheggiamo i "misteri della Luna" e addentriamoci in una nuova serie di post che chiamerò: 
"i misteri del sistema terra-luna".
Prossimamente su questo Blog!

2012-03-14

Misteri della Luna (7/x)

Ritornando alla creazione della Luna eravamo rimasti a quando qualcosa colpì la terra e ne scagliò una bella fetta nello spazio.
Altre spiegazioni del perché la Luna sia lassù potrebbero essere (come dicevo qualche post fa) per espulsione di una parte della terra per via del moto di rotazione (CATTURA GRAVITAZIONALE VIENE SCARTATA PER ESTREMA IMPROBABILITA' DI CATTURA E DI SOMIGLIANZA DI COMPOSIZIONE).
Se la terra fosse stata abbastanza liquida e vi fosse stata un esplosione interna, forse potrebbe essere invece possibile che una parte di essa sia stata scagliata (teoria della fissione).
Tuttavia qualcosa è successo e per adesso la spiegazione più logica è quella dell'impatto.
E' più logica perché spiega più cose di quante ne spiega la teoria della fissione (espulsione dalla terra) e ha meno problemi (eccessiva velocità iniziale della terra e improbabile fuga dalla gravità del pezzo di terra che è diventato la Luna).
Un impatto del genere deve essere stato qualcosa di veramente mostruoso.
E se non fosse stato un asteroide? Ma un pianeta?
Io propendo per una via di mezzo tra queste 2 opzioni.
Perché?
Perché vi sono alcune anomalie nella terra che lasciano intuire che il botto sia avvenuto e che esso fosse di una dimensione rilevante. Eccole:
1) la terra ha asse inclinato di circa 23 gradi (per questo esistono le stagioni). La causa di ciò è stato l'impatto del corpo sulla terra. Far inclinare l'asse terrestre così è possibile solo ipotizzando un corpo non tanto piccolo:


2) la terra ha orbita sfasata sull'eclittica in misura enormemente maggiore di ogni altro pianeta del sistema solare. Spostare così tanto l'orbita della terra di rivoluzione attorno al sole richiede un impatto con un corpo non tanto piccolo


3) LA TERRA HA ANCORA I SEGNI BEN VISIBILI DEL BOTTO (QUESTA È UNA MIA ILLAZIONE ATTUALMENTE NON SOSTENUTA (E QUINDI ALMENO A QUANTO NE SAPPIA NON CONFERMATA) DA NESSUNO SU QUESTO PIANETA).


Non posto immagini per adesso ma vi invito a cercare con google heart sul nostro pianeta una qualche traccia del botto. Magari anche a voi salterà agli occhi il punto dell'impatto. 
Se così non fosse pazientate qualche post e tutto vi sarà svelato.
Mi piacerebbe però che qualcuno arrivi da solo alla mia stessa conclusione, a dimostrazione che non ho ragionato in maniera così folle. 


4) GLI EFFETTI DEL BOTTO NON SI LIMITANO ALLE CICATRICI GEOLOGICHE MA E' LEGATA A PROCESSI GEOLOGICI CHE SONO PERDURATI (E FORSE PERDURANO ANCORA). 
IN QUESTO CASO LA MIA ILLAZIONE SI AGGANCIA AL LAVORO DI QUALCUN'ALTRO CHE HA INTUITO ALCUNE PARTI DELL'EVOLUZIONE DEI FATTI INDIPENDENTEMENTE DA ME. 
ATTUALMENTE CODESTI MIEI ILLUSTRI COLLEGHI SOSTENGONO COME ME UNA VERSIONE DIVERSA DA QUELLA "UFFICIALE" MA CON MOTIVI E ARGOMENTI DIVERSI DAI MIEI (A RIPROVA DELLA INDIPENDENZA DEI PERCORSI CON CUI SI E' ARRIVATI ALLE SIMILI CONCLUSIONI). 


Ho già provato a contattare queste persone via mail, presso i loro siti, o in pubbliche discussioni (commenti a video di youtube) al fine di sottoporre la mia intuizione e ascoltare le loro opinioni in merito ma non ho ricevuto ancora da loro una risposta o almeno un minimo di ascolto (avranno di meglio da fare). Beh, peggio per loro. Prima o poi arriveranno qui o gli balenerà in mente la tanto ricercata soluzione ai loro problemi.


La prima e la seconda anomalia sono particolarmente significative. Nessun pianeta ha l'asse di rotazione inclinato di 23 gradi (al massimo 3 o 4). Nessun pianeta ha subito una deviazione tanto grande dal suo percorso originario che definisco "preferenziale" ossia sul piano dell'eclittica (l'eclittica in breve è quel disco immaginario su cui si sarebbero formati e orbitano i pianeti). Il percorso che i pianeti fanno rispetto al "piano solare" è inclinato al massimo di pochissimi gradi (3° circa rispetto ai 7° di sfasamento della Terra rispetto all'eclittica).
Per intenderci pensate che gli anelli di Saturno sono disposti sulla sua "eclittica". Tutti i pianeti sono allineati col sole in questo senso ma qualcuno ha subito una deviazione più o meno marcata dalla retta via. La terra è quella più fuori sede tra tutti i pianeti.
I satelliti di Giove invece sono particolarmente vivaci e dispettosi in quanto al rispetto dell'eclittica (di Giove). Anzi, sembra che non la rispettino assolutamente quegli indisciplinati!
Cosa vuol dire?
Credo che sia la prova dell'origine per "cattura gravitazionale" di tali corpi e non dell'origine "Giovesca" (ad esempio per espulsione).
Suppongo altresì che col passare del tempo tali "Giovani" corpi ritorneranno lentamente nei ranghi dell'eclittica (se prima non verranno perduti nello spazio o se non precipiteranno su Giove).


Quindi, signori e signore, il botto c'è stato perché è la ricostruzione che richiede meno "circostanze" possibili per spiegare 2 delle 3 anomalie sopra riportate! 
Siccome "Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem" questa rimane la spiegazione attualmente più probabile.  


E ora, visto che siamo sulla strada giusta, cerchiamo di percorrere lungo questa strada un cammino di indagine aperto al pubblico. Io non mi ci addentro perché mi difettano nozioni di matematica, algebra e geometria. Coinvolgo quindi le vostre eminenze grigie in questo esercizio matematico-geometrico-balistico PER I LETTORI PIU' "FISICI":



PROBLEMA - ESSENDO NOTI:
1) MASSA DELLA TERRA
2) MASSA DELLA LUNA
3) MASSA DEL SOLE, DI GIOVE, E DI TUTTI GLI ALTRI PIANETI
4) DISTANZE TRA I CORPI SUCCITATI
5) LE POSIZIONI ATTUALI DEI CORPI SUCCITATI RISPETTO AL PIANO DELL'ECLITTICA
6) LE LEGGI DI KEPLERO (O LE SUE VERSIONI AGGIORNATE) SULLE ORBITE PLANETARIE
DETERMINARE:
MASSA E DIREZIONE DEL CORPO CHE HA IMPATTATO CON LA TERRA PER SPOSTARLA DALL'ECLITTICA, PIEGARNE L'ASSE DI ROTAZIONE DI 23°, E CREARE LA LUNA.
TEMPO: 4 ORE


TROPPO DIFFICILE? 
VOLETE UN AIUTINO?
GUARDATE CHE I DATI CI SONO E CHE LE PALLE DA BILIARDO (I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE) SEGUONO LEGGI RIGOROSISSIME NEL LORO CAMMINO. 
PER RISOLVERE IL PROBLEMA PERO' CREDO SERVA SAPERE LA VELOCITA' RELATIVA DEL CORPO IMPATTANTE E ANCHE LA SUA DENSITA' PERCHE':
1) ANCHE UN CORPO RELATIVAMENTE PICCOLO PUO' CREARE MOLTO DANNO SE SI MUOVE MOLTO VELOCEMENTE (RELATIVAMENTE ALLA TERRA OVVIAMENTE).
2) SE E' MOLTO (O POCO) DENSO GLI EFFETTI SAREBBERO ESTREMAMENTE DIVERSI (avrà dimensioni minori o maggiori a parità di massa).


COME RISOLVERE L'ENIGMA ALLORA? 


CERTO CHE, SE SI TROVASSE TRACCIA DEL BOTTO (traccia sul nostro pianeta) POTREMMO AVERE UN DATO MOLTO INTERESSANTE SUL VOLUME DEL CORPO IMPATTANTE.
SE POI ADDIRITTURA RIUSCISSIMO FORTUNOSAMENTE A TROVARE ANCHE DEI RESTI DEL BOTTO (resti del corpo) ALLORA AVREMMO UN IDEA DELLA DENSITA' DEL CORPO IMPATTANTE E A QUEL PUNTO I DATI CI SAREBBERO QUASI TUTTI!


IO CREDO DI AVER TROVATO ENTRAMBI GLI ELEMENTI MANCANTI.
MA LE COSE SI COMPLICANO NOTEVOLMENTE PERCHE' QUI LE MIE ILLAZIONI SI INTRECCIANO E SI AVVINGHIANO A QUELLE DI ALTRI LIBERI RICERCATORI CHE SI MUOVONO IN QUESTO AFFASCINANTE CAMPO DI RICERCA.
SIETE PRONTI?


Ok, TAKE A WALK IN [THE WILD SIDE] (of the moon).

Misteri della Luna (5/x)


A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi chi sono e in base a cosa affermo certe cose.
Beh, sono solo uno che guarda in giro e cerca anomalie.
Per me le anomalie sono forzature logiche, argomenti preconcetti o dogmatici, punti di vista derivati non da una ricerca interiore ma da un comodo affidarsi al giudizio altrui.
In pratica non sono mai d'accordo con le persone che mi circondano indipendentemente dalle opinioni o idee che esse hanno.
Se casualmente mi trovo d'accordo su un pensiero, ad esempio, posso esserlo per quel semplice pensiero ma quasi mai anche per il percorso che mi ci ha portato.
Non appena leggo qualcosa mi saltano alla vista e all'attenzione quelli che mi paiono vizi formali o logici delle argomentazioni. In pratica (mi sembra) mi accorgo se uno sta millantando informazioni semplicemente perché non mi tornano col mio modo di vedere che presuppone, di base e nel contempo, uno scetticismo molto solido, una fiducia nelle capacità intellettive di chiarire i fatti, una sfiducia verso la scienza intesa come organizzazione di uomini che cercano la conoscenza.
Beh, se questo è antiscientifico allora la scienza degli ultimi anni fa di peggio.
Io non ignoro per rigidità mentale fatti e teorie. Se vi sono dati che mi danno fastidio li affronto per ricondurre il tutto a una sorta di coerenza minima.
Purtroppo la scienza è fatta di uomini e come tale essa porta il marchio delle bassezze dei suoi partecipanti.
La mia idea di scienza è però un passo oltre Galileo (e anche un passo indietro in un certo senso). 
Ok per gli esperimenti di controllo. Ok anche alle considerazioni di Popper sulla falsificabilità.
La mia idea di scienza va oltre perché può contemplare anche lo studio "serio" sui maghi e sui poteri paranormali o sugli UFO
Io non credo a queste cose ma posso studiarle. Posso definirne la probabilità intrinseca.
La scienza invece, come esiste oggi, nega proprio che questi fatti si verifichino mentre dovrebbe semplicemente ammettere che non è il suo campo di indagine.
Non si può avere conoscenza scientifica di qualcosa di magico (ammesso che esista).
E' un paradosso, un non-senso. Semplicemente la scienza intesa come "matematica" non può indagare l'animo umano.
Con l'impostazione che ho non avrei alcun problema a disquisire su maghi e religione perché non uso esperimenti per provare le mie teorie.
Mi preoccupo solo della loro coerenza interna e del peso probabilistico che comporta aderire a una teoria.
Se vi dicessero che esiste un colpo di biliardo che dopo aver "spaccato" il triangolo iniziale di disposizione delle palline le riporta tutte esattamente a formare un nuovo triangolo (concedo anche che la disposizione delle singole palle sia diversa da quella iniziale) voi ci credereste?
Magari un tale colpo esiste, forse esiste per forza in una qualche dimensione o universo parallelo delle possibilità, ma se vi dicessero che dopo un tale colpo, al secondo colpo è successo ancora, VOI CI CREDERESTE ?
O se vi dicessero che una sera in un cinema si sono sedute 200 persone ed erano tutte donne (senza che vi siano circostanze particolari quali festa della donna, film d'amore, champions league, etc.), VOI CI CREDERESTE?
Non serve fare esperimenti per mostrare i vizi logico-probabilistici di una teoria.
Sono sempre più convinto che un esame rigoroso del peso probabilistico di una teoria basta da se a determinarne la vita o la morte.
Chiamatelo istinto, o freddo calcolo. Io lo trovo una mistura dei due e spesso ci azzecco (o cerco in giro finché non trovo dati che mi illudono che ho ragione). 
Con questo metro di indagine (coerenza e calcolo delle probabilità) si può arrivare a porsi almeno seri dubbi sull'efficacia e efficienza delle teorie attualmente in voga e magari chiedersi se esistano teorie alternative la cui impostazione sia, se non esatta, almeno più accettabile.
Se ora, armati di una tale impostazione, andate ad esempio a esaminare con un minimo di attenzione le teorie più in voga riguardo le frontiere più importanti dell'umana ricerca, troverete un tale ammasso di assurdi probabilistici che converrete con me che è molto più probabile che qualcuno abbia sparato una stronzata piuttosto che le cose siano andate come ce le raccontano.
Sapete quanti tipi di particelle elementari esistono? e quanti tipi di stelle? e quanto è complesso uno stupido aminoacido?
Una tale impostazione scettico-calcolatrice vi potrebbe far sentire come "stonate" alcune affermazioni scientifiche clamorose e, indagandoci su per quello che vi è concesso, scoprire che avevate visto giusto. 
Un esempio? Uno clamoroso? 
Eccovi un link in cui vi prego di ignorare ogni riferimento a polemiche o opinioni tra creazionisti e evoluzionisti. State solo alla "pars destruens" del post.
L'esperimento di Miller sulla creazione della vita dalla materia è una bufala! 
Alla faccia di Galileo e dell'idea di scienza!
Insomma, è spesso molto più probabile che qualche scienziato faccia carte false per la gloria (esempi di tal fatta ce ne sono a bizzeffe specie in campo dell'evoluzione) piuttosto che le cose siano andate contro la dura legge della probabilità.
E poi, se ci limitiamo ad accettare e ripetere quanto scritto da altri, senza metterlo mai in discussione, non ci sarà mai avanzamento della conoscenza.

2012-03-12

Misteri della Luna (3/x)

Proseguiamo con il "tour satellitare" che magari tra qualche anno sarà possibile "live" ai più facoltosi.
Se avete fatto il vostro giro sul link e visto l'animazione forse vi sarete accorti di una anomalia. Nell'animazione il corpo (nero) che urta la terra (theia) dopo lo schianto rimbalza e va a formare la Luna.
Il che contraddice quanto sostenevo nel post precedente riguardo la composizione della Luna e anche che non vi sono tracce significative di materiali di origine stellare sulla Luna. Non è un corpo estraneo, è fatto di mantello terrestre! (il tutto tratto sempre da wiki!).
Ne consegue che tra le 2 pagine di wikipedia vi è una incongruenza.
L'anomalia è in effetti minima poiché chi ha fatto l'animazione ritiene che Theia sia andata a formare il centro della luna mentre i pezzi della terra scagliati in orbita si siano attaccati tutto intorno ad essa. 
Beh, io lo trovo assolutamente improbabile (ma senza avere molte informazioni al riguardo, pertanto lascio aperta la discussione tanto che non coinvolge, almeno apparentemente, il resto della mia trattazione).
Comunque in una pagina si dice che theia si è scontrata con la terra e poi è diventata la Luna (animazione gif).
Nell'altra pagina si dice che la Luna è fatta di mantello terrestre e non di altro (ossia theia).
Come si risolve l'arcano?
Theia era casualmente composta degli stessi materiali della terra? L'ipotesi fa ridere per la sua improbabilità.
E allora?
Urge una soluzione che abbia un minimo di coerenza e di probabilità.
Ma quale?
La mia ipotesi è che theia (o un *corpo di notevoli dimensioni*) abbia colpito in effetti la terra ma (a differenza dell'animazione) non sia rimbalzata a formare la Luna ma sia stata piuttosto assorbita dalla terra o, con probabilità simili, che sia proprio rimbalzata e allontanatasi per sempre (o forse tornerà sotto forma del famigerato Nibiru? Lascio a voi ricerche occulte in tal senso).
L'impatto con Theia avrebbe scagliato in orbita intere parti del mantello terrestre che poi si sarebbero riunite (avete presente gli anelli di saturno? sono uno stato intermedio di composizione di satellite).
Per aiutare a capire esiste un video spettacolare in computer-grafica nato per altri scopi a cui si può attingere per avere un riferimento sugli urti interstellari.

Vi rimando a tale video "catastrofista" ma spettacolare per il momento.
Chi volesse avere qualcosa di meno "commerciale" da sgranocchiare consiglio i seguenti illustri link (sempre tratti da wiki in fondo alla pagina "creazione della luna") che qui non funzionano ma su wiki si (anche se vi avviso che molti lettori commerciali di filmati non riescono a digerirli)!:
* = mi riservo di tornare su questo argomento a cui dedicherò uno specifico post. Per adesso pazientate ma appena il post sarà disponibile provvederò a inserire un link al posto della parte sottolineata tra asterischi.

2012-03-11

Misteri della Luna (2/x)


Eccoci direttamente alla seconda puntata!

Mettetevi comodi perché sono molte le cose interessanti da sapere.
Il periodo di rotazione della Luna attorno al suo asse è esattamente lungo quanto quello della terra. Risultato: Vediamo sempre la stessa faccia della Luna.
Per uno strano scherzo del destino il rapporto tra il diametro apparente della Luna e quello del Sole, è in un rapporto perfetto con la loro distanza in modo che essi abbiano la stessa dimensione.
Una precisione sbalorditiva a prima vista. A guardarci meglio però è una precisione talmente folle e irripetibile che difficilmente potrà replicarsi con tale bellezza non solo su qualsiasi altro pianeta del sistema solare ma addirittura dell'intero universo (non parliamo poi del fatto che, anche dove dovesse capitare una circostanza simile, la possibilità concomitante che vi siano forme di vita capaci di godersi la vista è una definizione di impossibile contro cui anche Chuck Norris deve darci mucchio)!
L'eclissi di sole (o anche anello di diamante) è davvero uno degli spettacoli più unici che rari a cui si possa assistere, non solo per noi umani, ma su scala universale.
Vale la pena di rifletterci su non trovate?

Bene. Fin qui abbiamo detto cose che quasi tutti sapevano, ma ora facciamo un passo oltre.
La Luna non può essere stata un corpo di passaggio catturato gravitazionalmente dalla terra (avrebbe dovuto schivare gravitazionalmente sia giove che il sole, inoltre avrebbe conservato un suo moto di rotazione, sul proprio asse, indipendente dalla terra).
Come è possibile che abbiamo un corpo celeste come compagno? Le teorie principali sono attualmente 4 (espulsione dalla terra, cattura gravitazionale, creazione da frammenti, come per saturno, impatto)
La risposta giusta tra queste esiste ed è davvero strana.
Per trovare la risposta bisogna chiedersi: di che cosa è fatta la Luna?
Incredibile a credersi, la Luna è fatta di... terra!
La composizione chimica del suolo lunare è esattamente quella del mantello terrestre, privato dei suoi elementi più leggeri (evaporati perché non c'è atmosfera? o evaporati come?).
Il fatto è che una parte della terra è andata a formare la Luna.
Come è possibile?
Come ci è finito del mantello terrestre sulla Luna?
Eccovi un disegno in scala per rendersi conto della distanza mostruosa che separa i 2 corpi.
Per avere la risposta bisogna andarsi a vedere la "teoria dell'impatto gigante" o formazione della luna".
La trovate su wikipedia (che certo non è la bibbia ma nemmeno il ricettacolo di ogni falsità).
Eccovi il link e ci vediamo alla prossima puntata. Mi raccomando verificate l'animazione in basso sullo schianto (c'è da cliccare 3 volte sull'immagine!).
Se non fate questo passaggio obbligato su wiki non sarà facile seguirmi nel prossimo post.
Andrea

2012-03-10

Misteri della luna (0/x) - work in progress


Post n° zero di una serie di cui non ho ancora definito le dimensioni (0/x).
Comincia qui, ufficialmente, l'archiviazione di una serie di pensieri e ricerche dilettantesche su alcuni argomenti riguardanti la terra e la luna e la loro storia.
Sono ormai 4 anni che su questi argomenti ho accumulato alcune convinzioni.
Da ricerche fatte in giro ho capito che nessuno ha mai pensato quello che penso io.
Insomma, troverete roba unica al mondo.
Sarebbe un buon motivo per leggersi tutto?
Sono convinto di sì. Ogni creazione intellettuale che sia unica e comprensibile merita di essere conosciuta.
Ovvio il tempo da me dedicato a tali indagini è stato davvero esiguo.
Forse dovrei (avrei dovuto) documentarmi meglio e selezionare solo i dati che mi davano ragione e provare a pubblicare una specie di saggio come tanti in circolazione.
In parte queste memorie sono già così, perché ho letto di fretta tanta roba e
probabilmente avrò dimenticato inconsciamente le cose che cozzavano con le mie ipotesi e trattenuto solo quello che calzava.
Nessuno è esente da tale problema (informatevi sul "tribunale della coscienza" e vi stupirete).
Hanno pubblicato libri sugli UFO, sui maghi, sugli angeli, insomma: anche se lo facessi sarei in buona compagnia e non sarei né il migliore né il più deficiente.
Ce ne sono molti di questi libri "pseudo-scientifici" in circolazione.
Alcuni estremamente suggestivi, altri davvero frutto di menti schizzate e geniali.
Ma non voglio arrivare a tanto. Abbandono qui ogni velleità in tal senso.
Non ho tempo e preferisco archiviare le mie considerazioni su questo Blog.
Se qualcuno volesse partecipare alla pseudo ricerca con dati, informazioni o suggerimenti ovviamente è il benvenuto. In particolare i punti di vista di detrattori e contestatori saranno oltremodo benvenuti.
PREFERISCO COMMENTI CORROSIVI A QUELLI CONCORDANTI MA, SE NON IL TONO O LA FORMA, ALMENO LA SOSTANZA DEVE RIGUARDARE I FATTI IN ESAME.
In fondo gli argomenti di cui tratto non sono il vero elemento importante.

Sono le connessioni logiche più o meno folli delle varie teorie che ho esaminato che mi interessano. Se esiste una banda di pazzi allora io posso unirmi no?
Il mio fine ultimo è comunicare che esistono gravi lacune in alcune teorie e paradigmi attualmente definiti come "frontiere scientifiche".
Ciò è grave perché uscire dall'empasse risulta difficile in mancanza di una spiegazione nuova e migliore.
Ardisco di mostrare che esiste una possibile "scala di priorità oggettiva" a guida dell'indagine scientifica.
Quindi in definitiva il percorso riguarda la libertà di pensiero e gli ostacoli che si incontrano lungo il cammino della conoscenza umana.
La qual cosa mi interessa più degli argomenti in esame e tale "esercizio scettico" può essere applicato ovunque.
Ok, iniziamo.
Posso assicurarvi che troverete qualcosa di realmente nuovo perché è tutta "farina del mio sacco". Ok, vuotiamo il sacco!
Andrea