Riusciremmo noi ad accorgerci che in 72 anni tutto il cielo si è spostato di un grado?
Un grado è qualcosa di davvero piccolo se ci raffrontiamo alla visione della volta celeste.
Per intenderci le nostre case sono costruite con parametri di precisione di gran lunga inferiori a queste tolleranze. Se misurate i muri perimetrali della vostra casa (o del vostro condominio) troverete errori molto più grandi.
Ma gli antichi derivavano dalla conoscenza del cielo buona parte della loro sopravvivenza.
I luminari (sole e luna) regolavano e scandivano i tempi dell'agricoltura e del buon andamento della colonia.
Molti sanno che il legno raccolto in certi periodi di luna marcisce prima per l'attività mareale che la Luna esercita sulle piante (sulla linfa).
E un imbarcazione che marcisce, o un raccolto che va a male, può far la differenza tra sopravvivere o morire. Così succedeva che uno facesse il raccolto del legno solo in certi periodi avendone un vantaggio, si poteva proprio dire che la sua impresa "nasceva sotto una buona stella", o col "favore degli astri (o degli dei)".
Naturale quindi che gli antichi osservassero il cielo con enorme curiosità.
Ed è naturale anche che tutto ciò di cui ignoravano il motivo per loro fosse in qualche modo riconducibile all'influenza degli astri.
Ma come facevano ad osservare il cielo?
Non certo come noi moderni che lo guardiamo col naso in su cercando di capire dove solo le 4 costellazioni che conosciamo.
I più antichi osservatori astronomici erano costituiti da un semplice sistema binario di riferimenti. Sistema binario vuol dire semplicemente che tra 2 punti passa una sola retta e che quindi per fissare un punto preciso (costruire un punto di osservazione) servivano almeno 2 punti fissi.
![]() |
| immagine tratta da un interesantissimo articolo che trovate su: http://www.duepassinelmistero.com/Lamulaarcheoastronomia.htm |
In questo modo il corso dell'anno viene "fotografato" nelle sue fasi posizionando il bastone su varie pietre in circolo, o le pietre in circolo attorno al bastone (stonehenge?), corrispondenti a vari periodi dell'anno.
Fin qui nulla di particolarmente strano. Rudimentali metodi di riferimento in base ai movimenti apparenti dei cieli. Dov'è che la faccenda inizia a diventare complicata?
Beh, immaginate che dopo un certo numero di anni, diciamo





