Perché tutto questo?

E' ora che lasci qualche memoria digitale di alcuni pensieri che mi accompagnano da tempo. Devo farlo altrimenti potrebbero essere sepolti da altra roba. La mia mente ha smesso di accumulare informazioni.
E' iniziato allora il processo di sostituzione dei contenuti della mia memoria invece del suo ingrandimento. Insomma invecchio. Lascerò qui traccia digitale dello scorrere del tempo e dei pensieri.
Visualizzazione post con etichetta crunk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crunk. Mostra tutti i post

2012-03-19

Misteri del sistema terra-luna (6/x)

Siamo giunti alla parte finale del viaggio attraverso le visionarie teorie del sottoscritto.
Come avrete potuto notare sono in buona e illustre compagnia in queste mie peregrinazioni scientifiche.
Il tutto è stato condotto però nella più assoluta buona fede e rappresenta una creazione indipendente e "originale" del sottoscritto.
Sfido chiunque a trovare tracce di alcuni degli spezzoni delle mie teorie sul web o presso un'altra fonte (per quel che mi è dato di sapere le teorie illustrate nella presente pubblicazione non sono state ipotizzate da altri).
Sono teorie che in effetti superano quelle dei contestatori delle teorie ufficiali.
in questo ciclo di post ho preferito fare proprio il percorso che ho seguito nel corso degli anni (anche se a tali argomenti non ho dedicato la mia vita come hanno fatto altre persone.
L'ho fatto proprio per mostrare come da una curiosità elementare (che era "dove si trova il fulcro di gravità tra terra e Luna?") si possa arrivare, vagando qua e la, a mettere in dubbio alcune impostazioni scientifiche o formulare teorie innovative (magari errate ma innovative).
E quindi?
Basta un'ipotesi di un dilettante per cambiare le cose mentre altri fanno una vita di lavoro nel loro campo senza accorgersi di stare sbagliando?
Beh, triste a dirlo ma molto spesso è stato così.
Pensate a chi crede che la Luna sia stata catturata gravitazionalmente dalla terra.
Magari hanno fatto una marea di studi e ne sanno più di me e sono molto più svegli di me. 
Semplicemente sono sulla pista sbagliata!
Capire se la strada che si sta percorrendo è quella giusta comporta un esercizio intellettuale diverso dall'indagine sulla teoria stessa.
Come faranno ORA che hanno finito
a uscire col furgone ?
Nell'indagine è come se si stesse lavorando sull'oggetto avendo l'attenzione rivolta alle singole parti dell'oggetto.
L'esercizio di valutazione del lavoro fatto comporta invece un "distacco" dal lavoro eseguito e una valutazione della coerenza dell'insieme piuttosto che delle sue singole parti.


Se avete avuto modo di ristrutturare casa sicuramente siete in grado di capire quanto affermo. Ci si rivolge a uno che ne capisce (muratore, artigiano, etc.) e gli si affida un compito.

Come voi, non ci credo!
Ma è (un abuso) vero!
Alt(r)a ingegneria !
Se non si controlla periodicamente lo svolgersi del lavoro ci si ritrova ad avere il lavandino non in linea con lo specchio, i tubi dell'acqua calda collegati allo sciacquone del wc, o ogni altra sorta di simpatica amenità per rendervi la vita oltremodo gradevole. 
Fatto sta che in tanti casi si è scoperto che i dilettanti avessero ragione, molta più ragione degli illustri professori che detenevano lo scettro della verità scientifica.


I dilettanti (crunk) portano aria fresca in stanze chiuse.
Spesso hanno torto ma a volte il loro approccio innovativo e ingenuo può sbloccare di colpo ambiti della scienza che si trovano fermi e "induriti" dal tempo e dal rispetto di anacronistici "ipse dixit".
L'argomento che più mi sta a cuore riguarda quindi il criterio di priorità che ho illustrato e che si dovrebbe avere nel dirigere le indagini scientifiche (in parole povere per decidere a quale ricerca stanziare i fondi).
Il criterio di priorità per numero di "entia" coinvolti garantisce che, se non vera, l'ipotesi sia quanto meno "verosimile".
Gli entia sono i ritocchi successivi, la chiamata in causa di nuove "cause" o eccezioni per spiegare  comportamenti anomali, il ricorso a eventi dalla probabilità molto bassa. 
Si pensi che tale considerazione è un principio di progettazione di molti degli oggetti e impianti che ci

2012-03-17

Misteri del sistema terra-luna (4/x)

Trovata l'anomalia nel video di Neal Adams?
Esaminiamo prima di proseguire le implicazioni della teoria dell'espansione della terra.
La domanda principale che viene fatta a Neal Adam e agli espansionisti è:
Come è possibile che la terra si espanda? Per quale processo la terra dovrebbe espandersi?
Dove prende la materia necessaria per espandersi?
Domande legittime della scienza nei confronti di Neal ma sono domande su cui, per seguire Occam, dovrebbe indagare la scienza stessa abbandonando l'attuale paradigma di Pangea e Panthalassa.
Invece costoro sono seduti su una verità, quella di Wegener, e bocciano senza appello la teoria espandista per mancanza di prove
In realtà la loro teoria andrebbe bocciata per mancanza di probabilità.
Gli espansionisti citano 2 motivi di accrescimento:
1.  ACCRETION OF MATTER FROM SPACE GRADUALLY INCREASING EARTH’S MASS, GRAVITY, SURFACE AREA AND DIAMETER
2.  INTERNAL CORE EXPANSION BY TECTONIC FORCE OF EXPANDING MAGMA MELTED BY GRAVITY-GENERATED COMPRESSIVE HEAT
I 2 motivi di accrescimento citati mi lasciano perplesso.
Neal Adams sta tentando di trovare dei motivi ma già il fatto che siano 2 ci da un'idea del fatto che brancola nel buio.
Entia non sunt moltiplicanda.
Esiste un unico motivo?
Io credo di si e sto tentando di contattare Neal per dargli questo suggerimento.
Voi ci siete arrivati?
La forza e la bontà del mio "unico" motivo sta nel fatto che riassume in se entrambi i motivi che Neal pone a causa dell'accrescimento del raggio terrestre.

Il motivo è infatti dovuto a una internal core expansion (espansione del nucleo interno della terra) causato da un accrescimento della massa del nostro pianeta a causa di "extra matter" (materia extraterrestre) che è precipitata sul nostro pianeta.

E' stato il nostro fantomatico asteroide/pianeta che precipitando sulla terra è stato inglobato (o almeno ne è stata inglobata una parte) e ha messo in crisi il nucleo.
Il nucleo lo ha riscaldato e fuso e questa materia extra doveva trovare spazio "dentro" alla terra.
Se l'è creato facendola espandere!
Quando è accaduto tutto questo?
Stando alle ipotesi su Pangea, i continenti erano uniti circa

2012-03-16

Misteri del sistema terra-luna (3/x)

Prima di Pangea che cosa c'era?
Incredibile a dirsi Pangea pare essere stata preceduta da altri 3 super continenti (vaalbara, rodinia, pannotia).
Cioè sarebbe a dire che tutti i continenti liberi di vagare sul magma prima erano staccati! 
E si sarebbero poi riuniti appassionatamente nello stesso punto, casualmente, lasciando tutto il resto del mondo pieno d'acqua.
E prima di questa Pangea la cosa si sarebbe ripetuta altre 3 volte!
Ricordate il colpo da biliardo che riporta le palle tutte nella stessa posizione iniziale benché in configurazione diversa?
Qui siamo in presenza di una tale asserzione.
ERGO: Pangea è una teoria morta.
Morta sotto il punto di vista della probabilità, infinitesimale, che i continenti possano riunirsi tutti nello stesso periodo in un unico punto.
Intendiamoci, non sto negando che i continenti inizialmente non fossero uniti.
La mia teoria prevede semplicemente che attorno ad essi non vi fosse Panthalassa (ossia un grande oceano).
Come si risolve l'arcano?
Se non c'era acqua attorno al super-continente di Pangea cosa c'era?
Il punto di vista che bisogna cambiare è solo uno: le dimensioni della terra.
Le dimensioni della terra erano minori.
Quindi i continenti erano "accartocciati" su se stessi un po' di più di adesso.
Quindi, l'espansione della terra ha causato l'allontanamento dei continenti tra loro.
Questa teoria attualmente non è supportata solo da me ma anche da altri.
Pensateci.
Insomma, Pangea richiede troppi enti in più (3) per spiegare le stesse cose di questa teoria.
Pangea (per essere precisi "panthalassa" e i 3 continenti precedenti) è una teoria troppo poco probabile.
Fotogrammi tratti dal video di Neal Adams (il link è riportato sotto) 
Come si è arrivati a tale mostro logico-probabilistico?
Inizialmente Wegener credeva che i continenti andassero alla deriva e per 35 anni lo osteggiarono in tutti i modi.
Quando Wegener riuscì infine a far accettare alle mummie dei suoi colleghi la sua teoria lo fece a suon di prove geologiche e fossili riferite al collegamento tra Africa e Sud America. 
Le mummie vennero esposte al sole della verità e scomparvero.
Ma altre mummie presero il posto di queste. Per usare una metafora, toltagli la sedia dal

2012-03-15

Misteri del sistema terra-luna (1/x)

Ok, parliamo adesso degli epicicli di Tolomeo.
Cosa c'entra? Niente, direttamente, con la mia teoria sull'origine della Luna. Ma c'entra tanto con l'obiettivo di questi post. 
L'obiettivo è mostrare come risolvere un conflitto fra teorie perché per andare avanti nella mia esposizione dovrò andare contro alcune teorie scientifiche riconosciute.
Questo implica che siate un minimo formati riguardo la scienza e i suoi "meccanismi di aggiornamento".
Tolomeo credeva che la terra fosse al centro dell'universo.
Copernico ci aveva messo il sole.
Entrambi sbagliavano. Il sole è al centro del nostro sistema solare e basta.
Eppure uno dei 2 ha più ragione dell'altro.
Come fare a capire chi ha ragione dei 2?
La ragione è difficile da attribuire, specie in assenza della verità assoluta.
Eppure è possibile attribuire alle 2 teorie un ordine di priorità e verosimiglianza.
Proviamo a guardare le 2 teorie da vicino, ossia come sono strutturate:
Per Tolomeo le cose erano ovvie. Il sole e la luna e tutto il resto si muove attorno alla terra perché tale è l'apparenza delle cose. 
Ancora oggi diciamo il sole tramonta vero?
Tolomeo ipotizzava inizialmente orbite perfettamente circolari per tutti i corpi celesti e questa "eleganza" dei movimenti (e della teoria) nonché l'evidenza, abbagliavano notevolmente.
Copernico dal canto suo metteva il sole al centro.
Le sue orbite erano ellittiche in alcuni casi e tale aspetto risultava non immediatamente intuitivo.
E allora dov'è che Tolomeo mostrava il fianco?
Nell'osservazione dei pianeti più lontani le orbite di Tolomeo andavano in pappa. Questo perché le posizioni relative dei pianeti erano tra di loro discordanti se la terra rimaneva al centro dell'universo, (ossia al centro dei moti dei pianeti conosciuti). La terra cambia posizione rispetto al sole e ai pianeti se non è al centro del sistema.
Provo a spiegarmi con un video
In buona sostanza le orbite di Tolomeo da circolari dovettero diventare in seguito ellittiche e dopo altre osservazioni addirittura a "ghirigoro".
Se si rimaneva fermi nell'impostazione Tolemaica le osservazioni sul moto dei pianeti portavano a ipotizzare orbite con nodi o addirittura doppi e tripli nodi!
Questi sono mostri logici, forzature delle teorie, riparazioni di teorie rotte.
Copernico semplicemente mostrò che con il sole al centro e la terra in mezzo ai pianeti le orbite erano al massimo ellittiche. Nessun nodo era necessario.
Tutto tornava senza aggiustamenti o ritocchi particolari, senza forzature o artefatti.
Il problema di Tolomeo è che per ogni dato discordante che rilevava egli doveva:
1) negare il dato (violentando la verità)
2) trovare una spiegazione interna al sistema che spiegasse il dato
3) abbandonare il sistema
La fase 3 è difficile da digerire per chiunque perché una teoria (specie se sembra funzionare bene e ancora di più se l'hai creata, studiata e propalata per tutta la vita) è una fantastica sedia per il pensiero.
La fase 2 è quella più delicata. Trovare una spiegazione al dato anomalo all'interno della propria teoria iniziale comporta una sua complicazione e quasi sempre una moltiplicazione degli "enti". Un esercizio inelegante, forzato.
Guglielmo da Occam
"Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem" è anche detto il rasoio di Occam.
Sherlock Holmes
Guglielmo da Baskerville
E Guglielmo da Occam, per chi non lo sapesse, niente altro è che l'ispiratore assoluto di Guglielmo da Baskerville (Sean Connery ne "il Nome Della Rosa"), che altri non sarebbe che l'antesignano medioevale (postumo però) di Sherlock Holmes.
Aristotele che, rivolto a Platone,
suggerisce il suo mitico:
"A Plato, fly down!"

Misteri della Luna (8/x)

Quante anomalie e unicità nel sistema terra-luna e nel sistema solare eh?
Eppure senza queste anomalie noi non potremmo neanche essere nati. Qualcuno ha pensato di farne una teoria ad hoc (cercate "ipotesi sulla rarità della terra").
Lasciando stare le speculazioni a 600 variabili, torniamo a noi e alla strada da percorrere.
Abbiamo forti indizi che qualcosa di grosso sia successo al pianeta. Abbiamo trovato 2 elementi incontrovertibili e nel contempo ancora senza una spiegazione "ufficiale".
Asse di rotazione inclinato e eclittica sfasata.
A queste voglio aggiungere 2 prove decisive per risolvere nel contempo il mistero della creazione della Luna.
Metterò pertanto insieme quanto detto nei precedenti post e trarrò una conclusione quanto più possibile semplice, in virtù del principio ormai familiare "entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem":
1) la luna è fatta di terra
2) qualcosa ha colpito la terra
ergo: la luna è nata dall'impatto con un corpo celeste.
E allora?
Tutto qui?
No, ora inizia il bello. 
Se davvero tale botto è esistito bisogna localizzare il punto dell'impatto e trovarne le tracce.
Le tracce dell'impatto e le sue conseguenze sono 2 argomenti fantascientifici ma connessi tra di loro.
La connessione è improbabile certo, tuttora non verificata e forse errata.
Inoltre le famose conseguenze a cui farò riferimento sono attualmente pesantemente osteggiate in ambito scientifico (il che accresce la posta in gioco e la possibilità di falsificazione della mia teoria, nonché il rischio di fare una ridicola figura).
Ma come non mi stancherò di ripetere, in assenza di una spiegazione più probabile, la spiegazione con le probabilità più alte è quella da preferire. Se la spiegazione è anche coerente e lineare allora conviene cercare di falsificare questa prima di procedere con altre speculazioni meno probabili.
Tutto qui.
La teoria da seguire è quella che richiede meno "ritocchi" e forzature.


Trovare le tracce geologiche: Difficile? Impossibile?
Le tracce dovrebbero essere talmente grandi che non possono non saltare all'occhio.
Non serve una laurea in geologia per valutare le tracce geologiche di cui parlo.
Serve un approccio nuovo e un punto di vista esente da pregiudizi per riuscire a cogliere ciò che sfugge a chi indaga in questi campi.
Solo gli estranei sentono chiaramente l'odore caratteristico della nostra casa perché noi lo abbiamo rimosso dalla nostra percezione sensibile. 
Quindi siete i benvenuti con ogni tipo di considerazione dissonante o critica.
In fondo la ricerca è aperta a tutti e il primato spetta a chi la racconta più semplice o a volte a chi fa la domanda più ingenua o strana. 
Prometto che nessuno verrà giudicato folle più di quanto il sottoscritto giudichi folle se stesso.


A questo punto però parcheggiamo i "misteri della Luna" e addentriamoci in una nuova serie di post che chiamerò: 
"i misteri del sistema terra-luna".
Prossimamente su questo Blog!

2012-03-14

Misteri della Luna (5/x)


A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi chi sono e in base a cosa affermo certe cose.
Beh, sono solo uno che guarda in giro e cerca anomalie.
Per me le anomalie sono forzature logiche, argomenti preconcetti o dogmatici, punti di vista derivati non da una ricerca interiore ma da un comodo affidarsi al giudizio altrui.
In pratica non sono mai d'accordo con le persone che mi circondano indipendentemente dalle opinioni o idee che esse hanno.
Se casualmente mi trovo d'accordo su un pensiero, ad esempio, posso esserlo per quel semplice pensiero ma quasi mai anche per il percorso che mi ci ha portato.
Non appena leggo qualcosa mi saltano alla vista e all'attenzione quelli che mi paiono vizi formali o logici delle argomentazioni. In pratica (mi sembra) mi accorgo se uno sta millantando informazioni semplicemente perché non mi tornano col mio modo di vedere che presuppone, di base e nel contempo, uno scetticismo molto solido, una fiducia nelle capacità intellettive di chiarire i fatti, una sfiducia verso la scienza intesa come organizzazione di uomini che cercano la conoscenza.
Beh, se questo è antiscientifico allora la scienza degli ultimi anni fa di peggio.
Io non ignoro per rigidità mentale fatti e teorie. Se vi sono dati che mi danno fastidio li affronto per ricondurre il tutto a una sorta di coerenza minima.
Purtroppo la scienza è fatta di uomini e come tale essa porta il marchio delle bassezze dei suoi partecipanti.
La mia idea di scienza è però un passo oltre Galileo (e anche un passo indietro in un certo senso). 
Ok per gli esperimenti di controllo. Ok anche alle considerazioni di Popper sulla falsificabilità.
La mia idea di scienza va oltre perché può contemplare anche lo studio "serio" sui maghi e sui poteri paranormali o sugli UFO
Io non credo a queste cose ma posso studiarle. Posso definirne la probabilità intrinseca.
La scienza invece, come esiste oggi, nega proprio che questi fatti si verifichino mentre dovrebbe semplicemente ammettere che non è il suo campo di indagine.
Non si può avere conoscenza scientifica di qualcosa di magico (ammesso che esista).
E' un paradosso, un non-senso. Semplicemente la scienza intesa come "matematica" non può indagare l'animo umano.
Con l'impostazione che ho non avrei alcun problema a disquisire su maghi e religione perché non uso esperimenti per provare le mie teorie.
Mi preoccupo solo della loro coerenza interna e del peso probabilistico che comporta aderire a una teoria.
Se vi dicessero che esiste un colpo di biliardo che dopo aver "spaccato" il triangolo iniziale di disposizione delle palline le riporta tutte esattamente a formare un nuovo triangolo (concedo anche che la disposizione delle singole palle sia diversa da quella iniziale) voi ci credereste?
Magari un tale colpo esiste, forse esiste per forza in una qualche dimensione o universo parallelo delle possibilità, ma se vi dicessero che dopo un tale colpo, al secondo colpo è successo ancora, VOI CI CREDERESTE ?
O se vi dicessero che una sera in un cinema si sono sedute 200 persone ed erano tutte donne (senza che vi siano circostanze particolari quali festa della donna, film d'amore, champions league, etc.), VOI CI CREDERESTE?
Non serve fare esperimenti per mostrare i vizi logico-probabilistici di una teoria.
Sono sempre più convinto che un esame rigoroso del peso probabilistico di una teoria basta da se a determinarne la vita o la morte.
Chiamatelo istinto, o freddo calcolo. Io lo trovo una mistura dei due e spesso ci azzecco (o cerco in giro finché non trovo dati che mi illudono che ho ragione). 
Con questo metro di indagine (coerenza e calcolo delle probabilità) si può arrivare a porsi almeno seri dubbi sull'efficacia e efficienza delle teorie attualmente in voga e magari chiedersi se esistano teorie alternative la cui impostazione sia, se non esatta, almeno più accettabile.
Se ora, armati di una tale impostazione, andate ad esempio a esaminare con un minimo di attenzione le teorie più in voga riguardo le frontiere più importanti dell'umana ricerca, troverete un tale ammasso di assurdi probabilistici che converrete con me che è molto più probabile che qualcuno abbia sparato una stronzata piuttosto che le cose siano andate come ce le raccontano.
Sapete quanti tipi di particelle elementari esistono? e quanti tipi di stelle? e quanto è complesso uno stupido aminoacido?
Una tale impostazione scettico-calcolatrice vi potrebbe far sentire come "stonate" alcune affermazioni scientifiche clamorose e, indagandoci su per quello che vi è concesso, scoprire che avevate visto giusto. 
Un esempio? Uno clamoroso? 
Eccovi un link in cui vi prego di ignorare ogni riferimento a polemiche o opinioni tra creazionisti e evoluzionisti. State solo alla "pars destruens" del post.
L'esperimento di Miller sulla creazione della vita dalla materia è una bufala! 
Alla faccia di Galileo e dell'idea di scienza!
Insomma, è spesso molto più probabile che qualche scienziato faccia carte false per la gloria (esempi di tal fatta ce ne sono a bizzeffe specie in campo dell'evoluzione) piuttosto che le cose siano andate contro la dura legge della probabilità.
E poi, se ci limitiamo ad accettare e ripetere quanto scritto da altri, senza metterlo mai in discussione, non ci sarà mai avanzamento della conoscenza.

2012-03-13

Misteri della Luna (4/x)

Visto il video "commerciale"?
Impressionante eh? Bella anche la musica
Di questi tempi poi è il paradiso dei catastrofisti (assieme a Deep impact e l'altro film sulle comete "don uona clos mai ais").
Tuttavia nell'animazione vi sono alcuni vizi di forma che definirei sostanziali.
L'impatto sembra avvenire in perfetta perpendicolare. Il che se ci pensate è strano.
E' vero che la gravità crea dei "buchi" o avvallamenti nello spazio tempo che guidano il corpo verso la terra ma se le velocità e le direzioni delle "sfere" sono molto diverse, il moto di avvicinamento non potrebbe mai essere perfettamente verticale. 
Io personalmente ho i miei dubbi che l'impatto possa avvenire in perpendicolo, specie se il corpo impattante ha dimensioni di un certo rilievo. Si veda in merito la fionda gravitazionale e si ipotizzi una fionda "mancata" che porta il corpo in viaggio a precipitare sul corpo usato come fionda.
L'asteroide dell'animazione aveva 500 km di diametro. Rispetto ai 6300 km di raggio della terra è pochino.
Sono forse più affidabili i video "scientifici" sulla pagina di wiki ma sono ostici per la maggior parte dei lettori video.
Se non riusciste a visualizzare i video posso riassumerveli a parole dicendo che l'impatto avrebbe "liquefatto" una parte della la terra e ne sarebbe nata una nube molto complessa di materia in movimento.
Tale materia si disgrega in miliardi di frammenti e si pone a circolo e a spirali attorno alla terra. Regna nel video la più totale confusione rispetto a quello più spettacolare e lineare che vi ho linkato.
Non ho idea dei processori che abbiano usato e del tipo di variabili inserite per realizzare tali animazioni ma suppongo che siano non attendibili anche se autorevoli.
Non è colpa loro, intendiamoci, non voglio sputare sul lavoro di altri, è solo che la materia come la conosciamo non è così semplice da "prevedere" in condizioni di impatto interplanetario (insomma, nessuno sa che cosa succederebbe realmente a livello atomico-fisico alla materia sottoposta all'urto).
Fatto sta che quello che avete visto è già successo sulla terra e ha creato la Luna.
Almeno è una ipotesi ma per me è una certezza.
Quando? Qualche idea ce la ho ma ne parlerò poi*.
Quello che conta è che un oggetto celeste possa colpire la terra e scagliare in orbita parte della crosta (la buccia della pesca) e del mantello (la polpa), senza intaccare il nucleo (nocciolo).
Per avere un idea della lontananza a cui il tutto è stato scagliato immaginate che se la terra fosse una palla di 1 mt di diametro la luna sarebbe un pallone da calcio a circa 37 metri di distanza.




Impressionante vero?
Deve essere stato un botto colossale.
Perché scegliere questa opzione?
Le altre sono folli!
Cattura gravitazionale implica 3 forzature logiche: 
1) difficilissimo che il corpo vagante non l'abbia preso giove o il sole;
2) la rivoluzione del nostro satellite è troppo perfettamente simile alla nostra (stessa faccia sempre);
3) il catturato è fatto della medesima nostra composizione;
Discorso più interessante è quello dell'espulsione dalla terra.
Ma ha una grossa anomalia.
Se ipotizziamo che parte della terra si sia staccata in origine, quando la terra era ancora parzialmente fusa, dobbiamo ipotizzare che la terra ruotasse in origine ad una velocità assurda. Infatti quando in un sistema di masse in rotazione una parte della massa si allontana dall'asse di rotazione ne consegue un rallentamento della rotazione. Se invece la massa si avvicina all'asse di rotazione la velocità aumenta.
Se non vi è chiaro prendete una sedia girevole e ruotando allontanate le mani da voi e poi riavvicinatele e capirete al volo. Oppure guardate un pattinatore sul ghiaccio mentre fa la trottola e avvicina le mani al corpo.
Quindi se adesso andiamo così veloci in rotazione (velocità "virtuale" di rotazione della terra è di circa 1300 km/h (circa 40000 km in 24 ore), prima del distacco della massa lunare dalla terra dovevamo andare a una velocità stratosferica (bisogna applicare delle formule sulla conservazione del momento angolare che non sto qua a illustrarvi ma su cui potete sbizzarrirvi. Basta prendere le masse dei corpi in gioco e le distanze per arrivare alla velocità relativa del corpo originario).
Eppure questa ipotesi, è a mio avviso errata perché non spiega tutte le caratteristiche della luna e della terra. In pratica per spiegare le altre caratteristiche dei fatti sarebbero richieste altre cause indipendenti da questa e ciò contraddice il principio supremo "entia non sunt moltiplicanda"
Spero che abbiate capito che qui dentro a questo blog non si esaminano i fatti (io non ne ho le capacità) ma solo la coerenza interna alle teorie.
Infatti, nonostante questa "bocciatura", la suddetta teoria ha qualcosa di veramente interessante al suo seguito e mi riservo di tornarci appena possibile.**


* = verranno inseriti link a altri post a tempo debito, ossia dopo che i contenuti relativi saranno postati
** = idem come sopra



2012-03-12

Misteri della Luna (3/x)

Proseguiamo con il "tour satellitare" che magari tra qualche anno sarà possibile "live" ai più facoltosi.
Se avete fatto il vostro giro sul link e visto l'animazione forse vi sarete accorti di una anomalia. Nell'animazione il corpo (nero) che urta la terra (theia) dopo lo schianto rimbalza e va a formare la Luna.
Il che contraddice quanto sostenevo nel post precedente riguardo la composizione della Luna e anche che non vi sono tracce significative di materiali di origine stellare sulla Luna. Non è un corpo estraneo, è fatto di mantello terrestre! (il tutto tratto sempre da wiki!).
Ne consegue che tra le 2 pagine di wikipedia vi è una incongruenza.
L'anomalia è in effetti minima poiché chi ha fatto l'animazione ritiene che Theia sia andata a formare il centro della luna mentre i pezzi della terra scagliati in orbita si siano attaccati tutto intorno ad essa. 
Beh, io lo trovo assolutamente improbabile (ma senza avere molte informazioni al riguardo, pertanto lascio aperta la discussione tanto che non coinvolge, almeno apparentemente, il resto della mia trattazione).
Comunque in una pagina si dice che theia si è scontrata con la terra e poi è diventata la Luna (animazione gif).
Nell'altra pagina si dice che la Luna è fatta di mantello terrestre e non di altro (ossia theia).
Come si risolve l'arcano?
Theia era casualmente composta degli stessi materiali della terra? L'ipotesi fa ridere per la sua improbabilità.
E allora?
Urge una soluzione che abbia un minimo di coerenza e di probabilità.
Ma quale?
La mia ipotesi è che theia (o un *corpo di notevoli dimensioni*) abbia colpito in effetti la terra ma (a differenza dell'animazione) non sia rimbalzata a formare la Luna ma sia stata piuttosto assorbita dalla terra o, con probabilità simili, che sia proprio rimbalzata e allontanatasi per sempre (o forse tornerà sotto forma del famigerato Nibiru? Lascio a voi ricerche occulte in tal senso).
L'impatto con Theia avrebbe scagliato in orbita intere parti del mantello terrestre che poi si sarebbero riunite (avete presente gli anelli di saturno? sono uno stato intermedio di composizione di satellite).
Per aiutare a capire esiste un video spettacolare in computer-grafica nato per altri scopi a cui si può attingere per avere un riferimento sugli urti interstellari.

Vi rimando a tale video "catastrofista" ma spettacolare per il momento.
Chi volesse avere qualcosa di meno "commerciale" da sgranocchiare consiglio i seguenti illustri link (sempre tratti da wiki in fondo alla pagina "creazione della luna") che qui non funzionano ma su wiki si (anche se vi avviso che molti lettori commerciali di filmati non riescono a digerirli)!:
* = mi riservo di tornare su questo argomento a cui dedicherò uno specifico post. Per adesso pazientate ma appena il post sarà disponibile provvederò a inserire un link al posto della parte sottolineata tra asterischi.

2012-03-10

Misteri della luna (0/x) - work in progress


Post n° zero di una serie di cui non ho ancora definito le dimensioni (0/x).
Comincia qui, ufficialmente, l'archiviazione di una serie di pensieri e ricerche dilettantesche su alcuni argomenti riguardanti la terra e la luna e la loro storia.
Sono ormai 4 anni che su questi argomenti ho accumulato alcune convinzioni.
Da ricerche fatte in giro ho capito che nessuno ha mai pensato quello che penso io.
Insomma, troverete roba unica al mondo.
Sarebbe un buon motivo per leggersi tutto?
Sono convinto di sì. Ogni creazione intellettuale che sia unica e comprensibile merita di essere conosciuta.
Ovvio il tempo da me dedicato a tali indagini è stato davvero esiguo.
Forse dovrei (avrei dovuto) documentarmi meglio e selezionare solo i dati che mi davano ragione e provare a pubblicare una specie di saggio come tanti in circolazione.
In parte queste memorie sono già così, perché ho letto di fretta tanta roba e
probabilmente avrò dimenticato inconsciamente le cose che cozzavano con le mie ipotesi e trattenuto solo quello che calzava.
Nessuno è esente da tale problema (informatevi sul "tribunale della coscienza" e vi stupirete).
Hanno pubblicato libri sugli UFO, sui maghi, sugli angeli, insomma: anche se lo facessi sarei in buona compagnia e non sarei né il migliore né il più deficiente.
Ce ne sono molti di questi libri "pseudo-scientifici" in circolazione.
Alcuni estremamente suggestivi, altri davvero frutto di menti schizzate e geniali.
Ma non voglio arrivare a tanto. Abbandono qui ogni velleità in tal senso.
Non ho tempo e preferisco archiviare le mie considerazioni su questo Blog.
Se qualcuno volesse partecipare alla pseudo ricerca con dati, informazioni o suggerimenti ovviamente è il benvenuto. In particolare i punti di vista di detrattori e contestatori saranno oltremodo benvenuti.
PREFERISCO COMMENTI CORROSIVI A QUELLI CONCORDANTI MA, SE NON IL TONO O LA FORMA, ALMENO LA SOSTANZA DEVE RIGUARDARE I FATTI IN ESAME.
In fondo gli argomenti di cui tratto non sono il vero elemento importante.

Sono le connessioni logiche più o meno folli delle varie teorie che ho esaminato che mi interessano. Se esiste una banda di pazzi allora io posso unirmi no?
Il mio fine ultimo è comunicare che esistono gravi lacune in alcune teorie e paradigmi attualmente definiti come "frontiere scientifiche".
Ciò è grave perché uscire dall'empasse risulta difficile in mancanza di una spiegazione nuova e migliore.
Ardisco di mostrare che esiste una possibile "scala di priorità oggettiva" a guida dell'indagine scientifica.
Quindi in definitiva il percorso riguarda la libertà di pensiero e gli ostacoli che si incontrano lungo il cammino della conoscenza umana.
La qual cosa mi interessa più degli argomenti in esame e tale "esercizio scettico" può essere applicato ovunque.
Ok, iniziamo.
Posso assicurarvi che troverete qualcosa di realmente nuovo perché è tutta "farina del mio sacco". Ok, vuotiamo il sacco!
Andrea