Perché tutto questo?

E' ora che lasci qualche memoria digitale di alcuni pensieri che mi accompagnano da tempo. Devo farlo altrimenti potrebbero essere sepolti da altra roba. La mia mente ha smesso di accumulare informazioni.
E' iniziato allora il processo di sostituzione dei contenuti della mia memoria invece del suo ingrandimento. Insomma invecchio. Lascerò qui traccia digitale dello scorrere del tempo e dei pensieri.
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2012-03-19

Misteri del sistema terra-luna (7/x)

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--- 24/07/2014 - aggiornamento --- 
questa parte della mia teoria deve essere aggiornata vista la sconvolgente notizia  riguardo l'immensa quantità di acqua (in forma fisica particolare) trovata al di sotto del mantello (qui un articolo in italiano)
Si parla di 3 VOLTE il volume presente negli oceani. 
Questa notizia non comporta alcun cedimento della teoria, anzi, potrebbe esserne una prova decisiva.

Ovviamente, in attesa che io trovi il tempo di ragionarci su, siete invitati a dedurre voi stessi l'impatto che può avere sulla presente teoria, innestando le vostre deduzioni su questa pagina ovviamente a vostro nome. 

Le mie impressioni al momento sono sostanzialmente 2:
1) Non era una cometa. Se lo era le sue dimensioni già notevoli aumentano (!) da 1300 km a 1600-1800 Km. Era forse un corpo (pianeta?) coperto d'acqua? 

2) è possibile, forse verosimile, che l'acqua sia entrata dentro alla terra, al momento dell'impatto (accedendo dal cratere del pacifico), e che poi si sia distribuita nell'intero pianeta grazie ai moti convettivi del magma?

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Perché il corpo deve essere stato di acqua?
Il motivo è semplicemente dovuto al fatto che se fosse arrivato un corpo solido senza acqua la terra sarebbe bruciata completamente su tutta la superficie senza possibilità di ripresa della vita una volta che l'incendio si fosse consumato.
come al solito, sempre la stessa inquadratura
della terra per nascondere l'enormità del pacifico!
Un corpo impattante fatto di acqua a -273 C° (ghiaccio) si sarebbe sciolto e vaporizzandosi avrebbe mitigato l'immenso calore sprigionato dall'impatto.
La vita non sarebbe stata cancellata completamente perché l'acqua ne è in qualche modo la base, l'ambiente naturale, la struttura portante.
Rimane per me più logico e semplice ipotizzare che l'acqua sia giunta sulla terra nello stesso momento piuttosto che a piccole dosi (il che richiede entia moltiplicati).
Questo asserto crea però qualche problema, anzi in realtà solo uno.
Quanto sono grosse le comete?
Il loro diametro, attualmente, è molto piccolo (50 km le più grandi) e difficilmente si potrebbe pensare oggi a una cometa che abbia in se tutta l'acqua della terra e che, guarda caso, ci colpisse (teoria che richiede 2 circostanze rare concomitanti in dissenso con Guglielmo da Occam ossia il nostro riferimento scientifico-indagativo).
Tuttavia io credo che sia possibile che in passato le comete fossero più grandi.
In giallo la polvere (materiali pesanti) e in blu gli ioni e il gas (acqua?)
 persa dalle comete durante il viaggio.
Si sa che ogni passaggio delle comete attorno al sole le priva di materia (a causa del vento solare*) e che questo abbia provocato nel tempo la riduzione della grandezza delle comete.

Se si potesse stabilire con una certa sicurezza, attraverso lo studio delle comete a passaggio frequente nel nostro sistema solare, il livello di perdita (medio) di materiale ad ogni passaggio di una cometa, si potrebbe ricostruire la grandezza delle comete al momento dell'inizio

2012-03-16

Misteri del sistema terra-luna (3/x)

Prima di Pangea che cosa c'era?
Incredibile a dirsi Pangea pare essere stata preceduta da altri 3 super continenti (vaalbara, rodinia, pannotia).
Cioè sarebbe a dire che tutti i continenti liberi di vagare sul magma prima erano staccati! 
E si sarebbero poi riuniti appassionatamente nello stesso punto, casualmente, lasciando tutto il resto del mondo pieno d'acqua.
E prima di questa Pangea la cosa si sarebbe ripetuta altre 3 volte!
Ricordate il colpo da biliardo che riporta le palle tutte nella stessa posizione iniziale benché in configurazione diversa?
Qui siamo in presenza di una tale asserzione.
ERGO: Pangea è una teoria morta.
Morta sotto il punto di vista della probabilità, infinitesimale, che i continenti possano riunirsi tutti nello stesso periodo in un unico punto.
Intendiamoci, non sto negando che i continenti inizialmente non fossero uniti.
La mia teoria prevede semplicemente che attorno ad essi non vi fosse Panthalassa (ossia un grande oceano).
Come si risolve l'arcano?
Se non c'era acqua attorno al super-continente di Pangea cosa c'era?
Il punto di vista che bisogna cambiare è solo uno: le dimensioni della terra.
Le dimensioni della terra erano minori.
Quindi i continenti erano "accartocciati" su se stessi un po' di più di adesso.
Quindi, l'espansione della terra ha causato l'allontanamento dei continenti tra loro.
Questa teoria attualmente non è supportata solo da me ma anche da altri.
Pensateci.
Insomma, Pangea richiede troppi enti in più (3) per spiegare le stesse cose di questa teoria.
Pangea (per essere precisi "panthalassa" e i 3 continenti precedenti) è una teoria troppo poco probabile.
Fotogrammi tratti dal video di Neal Adams (il link è riportato sotto) 
Come si è arrivati a tale mostro logico-probabilistico?
Inizialmente Wegener credeva che i continenti andassero alla deriva e per 35 anni lo osteggiarono in tutti i modi.
Quando Wegener riuscì infine a far accettare alle mummie dei suoi colleghi la sua teoria lo fece a suon di prove geologiche e fossili riferite al collegamento tra Africa e Sud America. 
Le mummie vennero esposte al sole della verità e scomparvero.
Ma altre mummie presero il posto di queste. Per usare una metafora, toltagli la sedia dal

2012-03-14

Misteri della Luna (5/x)


A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi chi sono e in base a cosa affermo certe cose.
Beh, sono solo uno che guarda in giro e cerca anomalie.
Per me le anomalie sono forzature logiche, argomenti preconcetti o dogmatici, punti di vista derivati non da una ricerca interiore ma da un comodo affidarsi al giudizio altrui.
In pratica non sono mai d'accordo con le persone che mi circondano indipendentemente dalle opinioni o idee che esse hanno.
Se casualmente mi trovo d'accordo su un pensiero, ad esempio, posso esserlo per quel semplice pensiero ma quasi mai anche per il percorso che mi ci ha portato.
Non appena leggo qualcosa mi saltano alla vista e all'attenzione quelli che mi paiono vizi formali o logici delle argomentazioni. In pratica (mi sembra) mi accorgo se uno sta millantando informazioni semplicemente perché non mi tornano col mio modo di vedere che presuppone, di base e nel contempo, uno scetticismo molto solido, una fiducia nelle capacità intellettive di chiarire i fatti, una sfiducia verso la scienza intesa come organizzazione di uomini che cercano la conoscenza.
Beh, se questo è antiscientifico allora la scienza degli ultimi anni fa di peggio.
Io non ignoro per rigidità mentale fatti e teorie. Se vi sono dati che mi danno fastidio li affronto per ricondurre il tutto a una sorta di coerenza minima.
Purtroppo la scienza è fatta di uomini e come tale essa porta il marchio delle bassezze dei suoi partecipanti.
La mia idea di scienza è però un passo oltre Galileo (e anche un passo indietro in un certo senso). 
Ok per gli esperimenti di controllo. Ok anche alle considerazioni di Popper sulla falsificabilità.
La mia idea di scienza va oltre perché può contemplare anche lo studio "serio" sui maghi e sui poteri paranormali o sugli UFO
Io non credo a queste cose ma posso studiarle. Posso definirne la probabilità intrinseca.
La scienza invece, come esiste oggi, nega proprio che questi fatti si verifichino mentre dovrebbe semplicemente ammettere che non è il suo campo di indagine.
Non si può avere conoscenza scientifica di qualcosa di magico (ammesso che esista).
E' un paradosso, un non-senso. Semplicemente la scienza intesa come "matematica" non può indagare l'animo umano.
Con l'impostazione che ho non avrei alcun problema a disquisire su maghi e religione perché non uso esperimenti per provare le mie teorie.
Mi preoccupo solo della loro coerenza interna e del peso probabilistico che comporta aderire a una teoria.
Se vi dicessero che esiste un colpo di biliardo che dopo aver "spaccato" il triangolo iniziale di disposizione delle palline le riporta tutte esattamente a formare un nuovo triangolo (concedo anche che la disposizione delle singole palle sia diversa da quella iniziale) voi ci credereste?
Magari un tale colpo esiste, forse esiste per forza in una qualche dimensione o universo parallelo delle possibilità, ma se vi dicessero che dopo un tale colpo, al secondo colpo è successo ancora, VOI CI CREDERESTE ?
O se vi dicessero che una sera in un cinema si sono sedute 200 persone ed erano tutte donne (senza che vi siano circostanze particolari quali festa della donna, film d'amore, champions league, etc.), VOI CI CREDERESTE?
Non serve fare esperimenti per mostrare i vizi logico-probabilistici di una teoria.
Sono sempre più convinto che un esame rigoroso del peso probabilistico di una teoria basta da se a determinarne la vita o la morte.
Chiamatelo istinto, o freddo calcolo. Io lo trovo una mistura dei due e spesso ci azzecco (o cerco in giro finché non trovo dati che mi illudono che ho ragione). 
Con questo metro di indagine (coerenza e calcolo delle probabilità) si può arrivare a porsi almeno seri dubbi sull'efficacia e efficienza delle teorie attualmente in voga e magari chiedersi se esistano teorie alternative la cui impostazione sia, se non esatta, almeno più accettabile.
Se ora, armati di una tale impostazione, andate ad esempio a esaminare con un minimo di attenzione le teorie più in voga riguardo le frontiere più importanti dell'umana ricerca, troverete un tale ammasso di assurdi probabilistici che converrete con me che è molto più probabile che qualcuno abbia sparato una stronzata piuttosto che le cose siano andate come ce le raccontano.
Sapete quanti tipi di particelle elementari esistono? e quanti tipi di stelle? e quanto è complesso uno stupido aminoacido?
Una tale impostazione scettico-calcolatrice vi potrebbe far sentire come "stonate" alcune affermazioni scientifiche clamorose e, indagandoci su per quello che vi è concesso, scoprire che avevate visto giusto. 
Un esempio? Uno clamoroso? 
Eccovi un link in cui vi prego di ignorare ogni riferimento a polemiche o opinioni tra creazionisti e evoluzionisti. State solo alla "pars destruens" del post.
L'esperimento di Miller sulla creazione della vita dalla materia è una bufala! 
Alla faccia di Galileo e dell'idea di scienza!
Insomma, è spesso molto più probabile che qualche scienziato faccia carte false per la gloria (esempi di tal fatta ce ne sono a bizzeffe specie in campo dell'evoluzione) piuttosto che le cose siano andate contro la dura legge della probabilità.
E poi, se ci limitiamo ad accettare e ripetere quanto scritto da altri, senza metterlo mai in discussione, non ci sarà mai avanzamento della conoscenza.

2012-03-12

Misteri della Luna (3/x)

Proseguiamo con il "tour satellitare" che magari tra qualche anno sarà possibile "live" ai più facoltosi.
Se avete fatto il vostro giro sul link e visto l'animazione forse vi sarete accorti di una anomalia. Nell'animazione il corpo (nero) che urta la terra (theia) dopo lo schianto rimbalza e va a formare la Luna.
Il che contraddice quanto sostenevo nel post precedente riguardo la composizione della Luna e anche che non vi sono tracce significative di materiali di origine stellare sulla Luna. Non è un corpo estraneo, è fatto di mantello terrestre! (il tutto tratto sempre da wiki!).
Ne consegue che tra le 2 pagine di wikipedia vi è una incongruenza.
L'anomalia è in effetti minima poiché chi ha fatto l'animazione ritiene che Theia sia andata a formare il centro della luna mentre i pezzi della terra scagliati in orbita si siano attaccati tutto intorno ad essa. 
Beh, io lo trovo assolutamente improbabile (ma senza avere molte informazioni al riguardo, pertanto lascio aperta la discussione tanto che non coinvolge, almeno apparentemente, il resto della mia trattazione).
Comunque in una pagina si dice che theia si è scontrata con la terra e poi è diventata la Luna (animazione gif).
Nell'altra pagina si dice che la Luna è fatta di mantello terrestre e non di altro (ossia theia).
Come si risolve l'arcano?
Theia era casualmente composta degli stessi materiali della terra? L'ipotesi fa ridere per la sua improbabilità.
E allora?
Urge una soluzione che abbia un minimo di coerenza e di probabilità.
Ma quale?
La mia ipotesi è che theia (o un *corpo di notevoli dimensioni*) abbia colpito in effetti la terra ma (a differenza dell'animazione) non sia rimbalzata a formare la Luna ma sia stata piuttosto assorbita dalla terra o, con probabilità simili, che sia proprio rimbalzata e allontanatasi per sempre (o forse tornerà sotto forma del famigerato Nibiru? Lascio a voi ricerche occulte in tal senso).
L'impatto con Theia avrebbe scagliato in orbita intere parti del mantello terrestre che poi si sarebbero riunite (avete presente gli anelli di saturno? sono uno stato intermedio di composizione di satellite).
Per aiutare a capire esiste un video spettacolare in computer-grafica nato per altri scopi a cui si può attingere per avere un riferimento sugli urti interstellari.

Vi rimando a tale video "catastrofista" ma spettacolare per il momento.
Chi volesse avere qualcosa di meno "commerciale" da sgranocchiare consiglio i seguenti illustri link (sempre tratti da wiki in fondo alla pagina "creazione della luna") che qui non funzionano ma su wiki si (anche se vi avviso che molti lettori commerciali di filmati non riescono a digerirli)!:
* = mi riservo di tornare su questo argomento a cui dedicherò uno specifico post. Per adesso pazientate ma appena il post sarà disponibile provvederò a inserire un link al posto della parte sottolineata tra asterischi.

2012-03-10

Misteri della luna (0/x) - work in progress


Post n° zero di una serie di cui non ho ancora definito le dimensioni (0/x).
Comincia qui, ufficialmente, l'archiviazione di una serie di pensieri e ricerche dilettantesche su alcuni argomenti riguardanti la terra e la luna e la loro storia.
Sono ormai 4 anni che su questi argomenti ho accumulato alcune convinzioni.
Da ricerche fatte in giro ho capito che nessuno ha mai pensato quello che penso io.
Insomma, troverete roba unica al mondo.
Sarebbe un buon motivo per leggersi tutto?
Sono convinto di sì. Ogni creazione intellettuale che sia unica e comprensibile merita di essere conosciuta.
Ovvio il tempo da me dedicato a tali indagini è stato davvero esiguo.
Forse dovrei (avrei dovuto) documentarmi meglio e selezionare solo i dati che mi davano ragione e provare a pubblicare una specie di saggio come tanti in circolazione.
In parte queste memorie sono già così, perché ho letto di fretta tanta roba e
probabilmente avrò dimenticato inconsciamente le cose che cozzavano con le mie ipotesi e trattenuto solo quello che calzava.
Nessuno è esente da tale problema (informatevi sul "tribunale della coscienza" e vi stupirete).
Hanno pubblicato libri sugli UFO, sui maghi, sugli angeli, insomma: anche se lo facessi sarei in buona compagnia e non sarei né il migliore né il più deficiente.
Ce ne sono molti di questi libri "pseudo-scientifici" in circolazione.
Alcuni estremamente suggestivi, altri davvero frutto di menti schizzate e geniali.
Ma non voglio arrivare a tanto. Abbandono qui ogni velleità in tal senso.
Non ho tempo e preferisco archiviare le mie considerazioni su questo Blog.
Se qualcuno volesse partecipare alla pseudo ricerca con dati, informazioni o suggerimenti ovviamente è il benvenuto. In particolare i punti di vista di detrattori e contestatori saranno oltremodo benvenuti.
PREFERISCO COMMENTI CORROSIVI A QUELLI CONCORDANTI MA, SE NON IL TONO O LA FORMA, ALMENO LA SOSTANZA DEVE RIGUARDARE I FATTI IN ESAME.
In fondo gli argomenti di cui tratto non sono il vero elemento importante.

Sono le connessioni logiche più o meno folli delle varie teorie che ho esaminato che mi interessano. Se esiste una banda di pazzi allora io posso unirmi no?
Il mio fine ultimo è comunicare che esistono gravi lacune in alcune teorie e paradigmi attualmente definiti come "frontiere scientifiche".
Ciò è grave perché uscire dall'empasse risulta difficile in mancanza di una spiegazione nuova e migliore.
Ardisco di mostrare che esiste una possibile "scala di priorità oggettiva" a guida dell'indagine scientifica.
Quindi in definitiva il percorso riguarda la libertà di pensiero e gli ostacoli che si incontrano lungo il cammino della conoscenza umana.
La qual cosa mi interessa più degli argomenti in esame e tale "esercizio scettico" può essere applicato ovunque.
Ok, iniziamo.
Posso assicurarvi che troverete qualcosa di realmente nuovo perché è tutta "farina del mio sacco". Ok, vuotiamo il sacco!
Andrea